Chi si è trovato a viaggiare, in un pomeriggio terso di primavera, tra le campagne del Sulcis Iglesiente, sarà rimasto abbagliato - e commosso - dal verde intenso dell’erba fresca dei prati, pascolati da greggi pasciute e soddisfatte. E se è successo, non potrà stupirsi della bontà dei formaggi di latte di pecora prodotti dagli allevatori della zona, che oltre ai rinomati Pecorino Sardo e Pecorino Romano, entrambi Dop, vantano una fantasiosa produzione di formaggi di capra e misti di pecora e capra.
Grazie al raffinato intreccio tra il sapere antico e le tecniche più moderne, nei caseifici sulcitani si incontrano i gusti piccanti dei pecorini stagionati, come il Fiore Sardo Dop; quelli intensi del particolarissimo casu marzu, ottenuto mediante fermentazione naturale, e acidi di su casu axedu. Non manca, tra i sapori, la delicatezza delle ricotte nelle versioni dolci, salate e affumicate, e delle caciotte fresche.
Infine, non si può lasciare il Sulcis Iglesiente senza aver assaggiato su casu cottu, un formaggio di capra preparato con quattro differenti cotture unicamente nella zona di Fluminimaggiore. Talmente prelibato da venir servito come dolce a fine pasto.